No: fino all’entrata in vigore del nuovo Codice degli Appalti, sono ancora valide le deroghe stabilite con il D.L. “Sblocca Cantieri” e con i D.L. “Semplificazione” e “Semplificazione-bis”.

Successivamente all’applicazione del nuovo Codice, atteso per il 2023, le Stazioni Appaltanti potranno continuare a gestire in modo autonomo gli affidamenti di gara con un importo fino a 150.000 euro per i lavori, e di 139.000 euro per servizi e forniture. Il ricorso a una CUC qualificata sarà dunque necessario per le gare superiori a tali importi.